Come fare la marmellata di ciliegie

Come fare la marmellata di ciliegie

pane con marmellata di ciliegie

Uno dei modi per godere delle ciliegie tutto l’anno è quello di preparare delle buone marmellate da conservare in dispensa e consumare ogni volta che ne abbiamo voglia.

Marmellata di ciliegie: la preparazione

In generale, quando si prepara una marmellata, è sempre buono scegliere della frutta di stagione, e che sia ben integra, non rovinata. Questa regola vale ovviamente anche per le ciliegie. Delle ottime marmellate si possono ottenere anche con le amarene, ma tenete ben presente che le amarene si differenziano dalle ciliegie: scegliete le ciliegie soprattutto se non amate i gusti leggermente aspri.

Altra regola, per ottenere conserve di tutti i tipi, è lavorare in assoluta pulizia, nella totale igiene. Il piano di lavoro, gli utensili, i barattoli e gli strofinacci che verranno utilizzati, così come gli ingredienti, dovranno essere perfettamente puliti. È bene quindi organizzarsi in maniera precisa e attenta.

L’ideale è utilizzare dei vasetti di vetro, che resiste meglio di altri materiali alle alte temperature necessarie per realizzare delle conserve. Meglio quelli con un’imboccatura mediamente ampia, con tappi di metallo a vite oppure di vetro, però forniti di guarnizione. A differenza dei vasetti, i tappi dovranno essere sempre nuovi. È buono, a meno che non abbiate famiglie davvero numerose o dobbiate preparare marmellate destinate, per qualche motivo, a un gran numero di consumatori, non utilizzare dei vasetti molto grandi perché dopo l’apertura la marmellata non può essere conservata per lunghi periodi e quindi sarebbe un peccato doverne gettare via una parte.

Lavate bene le ciliegie ma non esagerate con l’ammollo per non rovinarle. La frutta andrà tagliata e privata del nocciolo. Evitate di fare questa operazione molte ore prima dell’inizio della cottura ma nello stesso tempo tenete conto che le togliere il nocciolo alle ciliegie vi prenderà un po’ di tempo. Poco prima di cominciare sterilizzate i vasetti in acqua bollente.

Entriamo adesso nel vivo della ricetta e vediamo come si fa la marmellata di ciliegie.

Marmellata di ciliegie: ricetta

Le ciliegie sono un frutto noto per la sua dolcezza, quindi per un chilo di frutta può essere sufficiente una quantità di 300 grammi di zucchero. In ogni caso dipenderà dalla qualità di ciliegie che avete a casa. Dovesse servire una quantità maggiore di zucchero, in ogni caso, contribuirà a conservare meglio la marmellata. Oltre a ciliegie e zucchero vi servirà solamente il succo di un limone, anche se non tutti lo utilizzano. Potrete inoltre aggiungere delle spezie a vostro piacimento: l’accostamento cannella-ciliegia, ad esempio, si può rivelare molto gradevole.

Dopo aver tagliato in pezzetti della stessa dimensione la frutta sistematela in una ciotola assieme allo zucchero e al succo di un limone, lasciandola macerare per un paio d’ore. Cuocete a fuoco molto lento per almeno quaranta minuti, mescolando spesso ed eliminando, con una schiumarola, le impurità che verranno a galla.

Si può capire se la marmellata ha raggiunto la giusta densità in due modi, entrambi molto semplici. Se ne può versare una cucchiaiata su un piatto e poi inclinarlo: il composto dovrebbe muoversi lentamente, se scivola giù di fretta ha bisogno ancora di cuocere. L’altro metodo consiste nel versarne un po’ in un bicchiere d’acqua fredda: la marmellata pronta scivola verso il fondo e non si fonde col liquido. Quando sarà pronta sistematela, ancora calda, nei vasetti precedentemente riscaldati in forno, altrimenti potrebbero rompersi. Riempite i vasetti fino a circa un centimetro dal bordo, sterilizzateli di nuovo e pastorizzateli. Con poco più di un chilo di ciliegie riempirete tre vasetti di marmellata.

Marmellata di ciliegie: come si utilizza

La marmellata va riposta in un luogo fresco e asciutto e, una volta aperta, – bisogna aspettare almeno un mese prima di aprirla – conservata in frigorifero e consumata entro due settimane. Il bello di preparazioni come le marmellate sta nel fatto che richiedono pochi ingredienti e tutto sommato nemmeno grandi preparazioni ma possono dare enormi soddisfazioni sia in termini di gusto che di proprietà. Un barattolino di marmellata fatta in casa non conterrà, rispetto a un prodotto industriale, conservanti e aromi artificiali.

Versatile, la marmellata di ciliegie permette la realizzazione di tantissimi piatti anche se è soprattutto la pasta frolla che la valorizza al massimo: crostate e biscotti ripieni rappresentano il suo utilizzo ideale in pasticceria. Di solito anche chi non ama particolarmente la marmellata nelle crostate riesce ad apprezzarla. Nello stesso tempo una fetta di pane e marmellata, oltre a salvare situazioni in cui non c’è molto tempo per preparare un dolce, costituisce una colazione o merenda leggera e gustosa. Sul pane, così come sulle fette biscottate, un po’ di marmellata mette insieme tradizione e bontà ed è sicuramente più genuina di tanti prodotti che sanno fare “più rumore” ma contengono ingredienti che a lungo andare possono risultare nocivi.

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